Royal Family, tragedia alla camera mortuaria della Regina Elisabetta II: prima il malore improvviso, poi il crollo

La veglia, attualmente in corso, alla camera mortuaria della Regina Elisabetta II ha attirato larghe folle di cittadini inglesi desiderosi di porgere l’ultimo saluto.
Come prevede la tradizione il feretro della Royal Family viene sorvegliato dall’esercito inglese che si è reso protagonista di un incidente dalle conseguenze potenzialmente assai gravi.

È iniziata lunedì 14 settembre, alle ore 18 per l’Italia, la veglia al feretro della Regina Elisabetta II: una cerimonia di grande significato per il popolo inglese che è infatti affluito in massa alla camera ardente situata a Westminster Hall. Sarà possibile porgere il proprio omaggio alla regina fino al prossimo lunedì, il 19 settembre. Rimangono pochi giorni pertanto onde assistere alla conclusione di uno dei funerali più seguiti non solo dal mondo anglosassone, quanto dal mondo intero. Eppure, nella commozione, non è mancato un istante di grande paura, un incidente che ha suscitato notevole preoccupazione.

Il feretro portato a Westminster, Fonte Wikipedia

La veglia, come prevede l’etichetta, si svolge con una scorta reale: la Guardia del Corpo di Sua Maestà (Sovereign’s Bodyguard), la Household Division (La Divisione cerimoniale stanziata a Londra, facente parte del settimo reggimento reale) e i famosissimi Beefeaters (Yeomen Warders) della Torre di Londra. La tradizione vuole che i soldati in questione vigilino sul feretro, posti ai quattro angoli cardinali, dandosi il turno ininterrottamente per l’intera durata dellla veglia, giorno e notte. Una settimana intera pertanto di sorveglianza del feretro, onde garantire che non avvengano incidenti, atti criminali e, non ultimo, per rinsaldare il legame della regina con la nazione inglese, della quale l’esercito è espressione.

L’incidente ripreso dalla BBC

La famiglia reale prima dell’improvviso lutto, Fonte Wikipedia

Tuttavia un incidente è avvenuto proprio a causa degli stessi soldati che vegliavano la bara. Una delle guardie ha infatti accusato un malore, svenendo all’improvviso. L’incidente è divenuto rapidamente virale, diffondendosi nella rete e sui Social, a causa di una diretta della BBC che ha colto in tv l’inaspettata scena. Il soldato, vestito con la pesante uniforme d’ufficio e con l’arma d’ordinanza, barcolla impercettibilmente, prima di vacillare una, due, tre volte sino a schiantarsi a terra. La BBC allora ha interrotto le comunicazioni, onde garantire la necessaria privacy per i soccorsi medici.

 

Un evento traumatico che non deve tuttavia sorprendere: la fila di persone in attesa di visitare la Regina e porre l’ultimo omaggio si estendeva durante i giorni di veglia fino a 16 chilometri, con mille paramedici pronti a intervenire per chi avvertisse alcuni malori.

La Guardia della Regina, Fonte Wikipedia

Inoltre lo stesso esercito inglese annovera, durante l’estate, frequenti episodi di svenimento nelle occasioni pubbliche: tra i tanti casi ricordiamo quello avvenuto in Scozia, l’8 luglio 2016, quando una delle guardie con il kilt è svenuta davanti alla Regina a causa di un colpo di calore; o ancora in tempi più recenti lo svenimento di tre soldati sui gradini della cattedrale di San Paolo, a Londra, durante la cerimonia del “Ringraziamento” per i settant’anni sul trono della Regina Elisabetta.

Uniformi con pelliccia e velluto, troppo pesanti per il clima estivo degli ultimi anni; lunghe ore di attesa; nel caso odierno certamente l’emozione di un evento storico. Le cause di questi malori sono pertanto facili da indovinare e ormai, per l’équipe medica inglese, sono (quasi) una normalità. Gli esperti suggeriscono di non serrare mai le ginocchia, ma di rimanere svegli e con le gambe flessibili, specie durante le lunghe cerimonie in luoghi affollati o sotto il sole cocente.