Allarme Covid, arriva Kraken: la nuova variante fa paura

Covid-19 allerta nuova variante
Covid-19 SpyNews

A quanto pare la pandemia da Covid-19, nonostante i vaccini e tutte le messe in sicurezza, è ancora ben lungi dal potersi definire conclusa. Ora è allarme nuova variante.

Il suo nome è Kraken e pare essere una nuova variante del Covid-19 arrivata già a toccare anche il nostro Paese.

Sono trascorsi già quasi tre anni da quel terribile annuncio che tutti noi ricordiamo di non mettere piede fuori casa che ha trasformato in un inferno l’inizio della primavera 2020. Allora non solo il nostro Paese ma tutto il mondo è stato pienamente preso in contropiede da questo nuovo virus sconosciuto.

Il Covid-19 è letteralmente entrato a gamba tesa nelle nostre vite mietendo milioni di vittime in primis ma stravolgendo completamente le nostre abitudini di vita: se prima del 2020 ad esempio lo smart working pareva quasi un’utopia, ora è diventato quasi una consuetudine nelle vite di tutti, rendendo invece quasi desueto il lavoro d’ufficio in presenza.

La lotta contro il virus 

Medici e ricercatori nonostante la fatica e la grande paura non si sono mai arresi, lavorando sodo per venire a capo di questo nemico invisibile. Dapprima le cure al plasma per coloro già infettati e in seguito i vaccini, gradualmente distribuiti in ordine crescente a tutte le categorie della popolazione, sino alla completa copertura.

Nel frattempo però, oltre ai tanto odiati No-Vax in tale direzione, hanno incominciato a farsi strada anche le varianti del virus, ovvero delle trasformazioni, o evoluzioni dello stesso, le quali hanno anche costretto sulle prime a ulteriori lockdown. Delta, seguita da Omicron e da altre ancora ma che finora si sono rivelate assai gestibili.

Covid-19 allerta nuova variante
Kraken, il nome della nuova variante Covid-19 SpyNews

La comparsa di una nuova variante

La nuova variante ora si chiama Kraken, pare essere maggiormente resistente alle difese immunitarie e si aggirare i vaccini e gli anticorpi provenienti dai precedenti contagi. Le prime notizie riportano le carte in regola per una nuova ondata, seguendo numeri di casi, contagi e ricoveri negli Stati Uniti. Tuttavia le informazioni al riguardo sembrano essere ancora sommarie.

In Italia i primi casi registrati si trovano in Veneto. I sintomi sono gli stessi della classica influenza stagionale, tosse, mal di gola, dolori articolari e stanchezza. Al pari della Omicron dunque sembra colpire le fasce respiratorie alte, ma al momento i dati nel nostro Paese risultano ancora bassi. Le raccomandazioni al momento restano sempre le stesse, un buon ricambio d’ariaindossare la mascherina finché possibile nei luoghi chiusitamponi rapidi vaccini aggiornati.