Da bimbo un piccolo angioletto, oggi il più odiato della televisione: ecco chi è

Una foto da bambino in chiesa e nessuno si potrebbe aspettare che quello ritratto è la personalità più odiata della televisione, scopriamo di chi si tratta

La foto ritrae un bimbo spensierato e felice che ha cambiato totalmente la sua vita e la sua strada. È proprio lui a postare questa particolare foto della sua infanzia con queste parole “Nasco puro e di buona famiglia. Voi mi avete trasformato in quello che sono diventato. Ma oggi è un’altra storia” e taggando nel post l’avvocato Chiesa. Quel bimbo che, in chiesa, è pronto a ricevere un sacramento e nessuno si aspetterebbe che da angioletto adesso sia diventato la personalità più odiata della televisione e del mondo dello spettacolo.

Le reazioni sotto il post, le giustificazioni dei fan

Le risposte dei fan, alla vista di quella foto, sono davvero varie. Infatti, in tanti, si dimostrano dalla sua parte affermando che neanche adesso è una persona cattiva, ma solo in balia dei fatti che ha dovuto affrontare nella sua vita.  Lui stesso ha più volte dichiarato in interviste di quanto sia stato sfortunato nel corso della propria vita, denunciando fatti avversi che lo hanno cambiato e i suoi fan continuano a sostenerlo ribadendo che può capitare a chiunque di avere un’esistenza difficile e che prima di giudicare e condannare una persona serve conoscere quello che ha passato sulla propria pelle, tanto che alcuni sostengono che il lato buono che ancora li appartiene uscirà fuori e li consentirà di uscire da questo momento.

Il carcere e la sofferenza dell’ultimo periodo

Fabrizio Corona si mette di nuovo a nudo con questo post in cui ribadisce le difficoltà che ha dovuto attraversare nel corso della sua vita, un percorso che ha finito per uccidere la dolcezza e il sorriso di quel bambino che si sente da molto tempo senza una direzione e perso. Nell’ultimo periodo il suo nome è tornato a galla per le diverse pene che ha dovuto scontare per atti illeciti compiuti. Anche nel 2020 era arrivata una carcerazione di Fabrizio rinviata ai giudici di sorveglianza per una durata di circa 9 mesi. Ha dovuto affrontare il carcere e lo ha fatto con molto senso di responsabilità, riflettendo a lungo su quello che aveva commesso, ma una volta uscito sembra che non sia ancora arrivato il momento per mettere la testa a posto e cercare di crearsi un futuro fatto di attività che vedano il rispetto della legge.